Visualizzazione post con etichetta ravanelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ravanelli. Mostra tutti i post

09/05/2019

TABOR SÜDEN: INDAGINI CON BIRRA E ARINGHE SULL’ISOLA DI SYLT


Friedrich Ani, classe 1959, è uno scrittore tedesco noto soprattutto per i suoi gialli con protagonista l’investigatore Tabor Süden. Ani, di madre tedesca e padre siriano, è laureato in sceneggiatura e ha lavorato fin da giovane in radio e teatro. Diventato cronista giudiziario, si è specializzato nelle inchieste criminali e questo gli ha permesso di venire a contatto e di conoscere gli ambienti e i personaggi che poi ritroveremo nei suoi romanzi. Dopo una breve esperienza nel giornalismo culturale, si è definitivamente dedicato alla scrittura, arrivando a vincere per ben sette volte il “Deutscher Krimi Preis”, il più prestigioso premio tedesco per i gialli d’autore. Per il resto non si sa molto della sua vita privata se non che è completamente assorbito dal suo lavoro! La sua “creatura” Tabor Süden è un cinquantenne solitario, amante della birra e appassionato del suo lavoro di investigatore presso la sezione “persone scomparse” del dipartimento di Polizia di Monaco di Baviera. A dire la verità nel primo
libro edito in Italia, “Süden – Il caso dell’oste scomparso” (che in realtà in Germania è il sedicesimo della serie) troviamo il nostro protagonista che ha lasciato la sua occupazione in Polizia e che, dopo un periodo passato fuori città, ritorna a Monaco e inizia a lavorare come investigatore privato. I nuovi colleghi guardano con curiosità questo bizzarro ex poliziotto taciturno, sempre apparentemente perso nei suoi pensieri, incapace di lavorare in squadra e invidiano la sua abilità di segugio. Tabor con i suoi ritmi lenti ma costanti, non segue varie piste ma cerca di immedesimarsi nello scomparso, ascoltando fino allo sfinimento le testimonianze di chi lo conosce, cercando quei risvolti dell’animo nascosti a tutti, calandosi nella sua realtà e nelle sue abitudini, arrivando a percorrere tutte le sue strade. E lo fa con una tale forza che spesso arriva quasi a “perdersi” nella vita della persona che sta cercando, guardando il mondo con i suoi occhi e arrivando, infine, a trovare quella traccia fondamentale che lo porterà a ritrovarlo e a ritrovarsi. Il ritmo narrativo di Ani va di pari passo con le ricerche di Süden e si avvicina molto al “noir” tipico di tanti autori, quali Nesbo o Mankell, pur mantenendo la sua originalità nel panorama del giallo tedesco d’autore. Nel libro sulla ricerca dell’oste scomparso, Tabor Süden si spinge fino all’Isola di Sylt, nel nord della Germania, dove si sono perse le ultime tracce di questo strano personaggio. Tabor passerà l’isola palmo a palmo fino all’inaspettato epilogo di una vicenda davvero bizzarra che lo coinvolge e un po’ lo sconvolge ma che lo aiuterà a guardare anche la sua nuova vita con occhi diversi. Ho intenzione di leggere anche altri libri di Ani perché questo mi è proprio piaciuto. Süden è un investigatore fuori dalle righe, originale e molto umano e mi ha coinvolto nelle sue indagini e nei suoi tormenti, quindi voglio conoscerlo meglio! Nel suo
viaggio sull’isola di Sylt, oltre a continuare a bere fiumi di birra, si concede una delle prelibatezze locali: i panini con le aringhe affumicate. Ho cercato la ricetta originale, non quella svedese ma quella tedesca, e ho scoperto che ne esistono molte varianti…l’importante è la centralità dell’aringa. E allora vi propongo questi panini semplici e dal gusto intenso.

Ingredienti per due panini: 4 fette di pane nero di segale – 100/150 gr di aringa affumicata – 1 mazzetto di ravanelli – burro – erba cipollina – sale – pepe

Mettete le aringhe a marinare in un po’ di latte per qualche ora e poi lasciatele asciugare bene. Nel frattempo lavorate il burro con l’erba cipollina, un pochino di sale e un po’ di pepe, fino ad ottenere una crema. Lavate i ravanelli e tagliateli a rondelle fini. Tagliate le aringhe a piccoli pezzettini. A questo punto potete assemblare i panini: spalmate una dose generosa di burro aromatizzato all’erba cipollina su due fette di pane, farcite con l’aringa e i ravanelli, sovrapponete le altre due fette dopo aver spalmato il burro anche su di esse e…gustatevi i panini con una bella birra! Se poi volete leggere un bel libro mentre mangiate vi consiglio quello di Friedrich Ani. Buon appetito, buona lettura e alla prossima settimana!

09/05/2018

MR PINKERTON FRA INDAGINI E AFTERNOON TEA

David Frome, al secolo Zenith Jones Brown (1898-1983), nacque a Smith River, in California, e si laureò alla University of Washington di Seattle. Cominciò la stesura del suo primo giallo “The Murder of an Old Man” nel 1928 mentre si trovava in Inghilterra col marito e l’anno successivo lo pubblicò sotto lo pseudonimo maschile di Frome, appunto. Scrisse diversi romanzi, tutti con pseudonimi diversi: alcuni “mysteries” come Leslie Ford, altri romanzi rosa come Brenda Conrad, una popolarissima serie incentrata sui due investigatori John Primrose e Grace Latham… Ma il suo capolavoro fu “The Hammersmith Murders” (I delitti di Hammersmith), il primo di undici romanzi di successo con lo stesso protagonista: Mr Pinkerton. Pacifico gallese di mezza età, esageratamente timido e un po’ ansioso, Mr Pinkerton si ritrova spesso ad essere oggetto di scherzi e derisioni da parte di chi lo circonda. Dopo una vita di sottomissione all’amata-odiata moglie, autoritaria e dispotica, rimane vedovo e con molto tempo libero a disposizione, grazie alla cospicua eredità lasciatagli dalla consorte. Suo malgrado, però, gran parte di questo tempo lo trascorre trovandosi invischiato in misteriosi casi di omicidio, che risolve insieme all'ispettore Bull di Scotland Yard. La caratteristica principale di Mr Pinkerton, nonostante la sua bassissima autostima, è il suo acuto spirito di osservazione e deduzione. Rimanendo in disparte, apparentemente distaccato da quanto lo circonda, egli nota i particolari più insignificanti, e grazie alla sua spiccata curiosità, si dimostra un detective degno di lode. I gialli che lo vedono protagonista sono dei veri classici, ambientati in Inghilterra negli anni Trenta, che attirano il lettore in un crescendo di suspense e colpi di scena. Nulla è come sembra e anche l’abilità del “nostro” investigatore dilettante viene spesso messa a dura prova. Ho letto i libri di Frome perché avevo già sentito parlare di Mr Pinkerton ed ero curiosa di conoscere questo originale personaggio. Mi è piaciuto in particolare “Mr Pinkerton ha un indizio”, perché parte un po’ “lentamente”, presentando questo “ometto” che decide di andare in vacanza a Bath per una vacanza rilassante ed economica…ci arriverà ma la sua permanenza nella ridente cittadina termale sarà esattamente l’opposto! Gli unici momenti di “svago e relax” per lui, infatti, saranno quelli in cui si potrà godere l’amato “afternoon tea”, il tè delle cinque così tipicamente inglese: una teiera calda al punto giusto, un goccio di latte, dello zucchero, degli scones e i soffici e gustosi sandwiches salati, i suoi preferiti. Tutti diversi, tutti da assaggiare, non possono mancare accanto alla bevanda inglese per eccellenza…e allora ecco a voi qualche idea per realizzare ed offrire questi piccoli panini morbidi e saporiti ai vostri ospiti…sempre rigorosamente alle 17…mi raccomando!!!

SANDWICH SALATI PER L’AFTERNOON TEA
Anzitutto dovete utilizzare del pane in cassetta fresco o del pancarrè bianco e ai cereali, anche se c’è chi preferisce dei panini morbidi al latte. Cominciate tagliando le “croste” del pane (ma non buttateli! Si possono riutilizzare, per esempio, come crostini per un passato o una crema di verdure). Cercate di organizzarvi per fare diversi tipi di sandwiches senza sprecare nulla e, al contempo, senza esagerare con il ripieno. Generalmente si taglia il pane in rettangoli (metà di una fetta di pancarrè per intenderci), lo si spalma con burro semplice o aromatizzato oppure con una salsa o del formaggio fresco, e poi lo si farcisce con gli ingredienti più diversi. Eccovi qualche idea:
*Sandwich con ravanelli e burro alle acciughe – Amalgamate un po’ di burro con un po’ di pasta di acciughe, spalmatelo sul pane e disponetevi sopra dei ravanelli tagliati a fettine sottili.
*Sandwich con uova sode – tagliate le uova sode, aggiungete della maionese, un pizzico di curry, della senape e una spolverata di pepe. Mescolate tutto con una forchetta, finché otterrete una crema da spalmare sul pane.
*Cucumber sandwich – è uno dei più tipici ed amati del Regno Unito…ed anche uno dei più semplici! Unite dello scalogno tritato finemente ad un po’ di formaggio spalmabile, stendetelo sul pane e adagiatevi delle fettine di cetriolo fresco, tagliato fine. (In alcune versioni si usa il burro al posto del formaggio…ma suvvia tutto questo burro!!!)
*Tomato sandwich – Questa volta al formaggio spalmabile unite dell’origano o del basilico e finite con dei pomodorini tagliati a fettine, guarniti con un pizzico di sale e qualche goccia di olio evo.
*Smoked-salmon sandwich – unire al burro un po’ di aneto o dei semi di finocchio, spalmarlo sul pane, adagiarvi delle fettine di salmone affumicato, condito con un po’ di pepe e qualche goccia di limone. Ci sarebbero anche altre possibili varianti, dipende sempre dalla stagione, da ciò che avete a disposizione, dal tipo di ospiti che dovete soddisfare e, soprattutto, dalla vostra fantasia. L’importante è che siano sempre semplici, colorati e, soprattutto, gustosi! Have a good tea e alla prossima!